11 TREKKING & BIKE

Damjan & Elena
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Damjan & Elena

11 TREKKING & BIKE

Trekking e non solo
per gli amanti del trekking nella Riserva Naturale Regionale del Monte Lanaro - Volnik da Sagrado - Zagradec parte il sentiero (soli 2 km da Sgonico - Zgonik) per raggiungere la vetta, da dove si gode un vasto panorama a 360°. Volendo si può proseguire per Repen, passando dallo stagno Močilo, oltre la cava di pietra Petrevica per visitare la Casa carsica - Kraška hiša e poi fino a Zolla - Col per salire sulla Rocca di Monrupino oppure seguire il Sentiero dei poeti
Monte Lanaro/Volnik 544m
per gli amanti del trekking nella Riserva Naturale Regionale del Monte Lanaro - Volnik da Sagrado - Zagradec parte il sentiero (soli 2 km da Sgonico - Zgonik) per raggiungere la vetta, da dove si gode un vasto panorama a 360°. Volendo si può proseguire per Repen, passando dallo stagno Močilo, oltre la cava di pietra Petrevica per visitare la Casa carsica - Kraška hiša e poi fino a Zolla - Col per salire sulla Rocca di Monrupino oppure seguire il Sentiero dei poeti
sveti Lenard in sloveno, dista 4 km da Sgonico, il sentiero parte sia da Samatorza - Samatorca presso il bocciodromo,che da Ternova - Trnovca, è ideale per trekking o parzialmente in mountian-bike, in cima un panorama a 360° - Slovenia, Trieste, Grado e Apli
Monte San Leonardo
sveti Lenard in sloveno, dista 4 km da Sgonico, il sentiero parte sia da Samatorza - Samatorca presso il bocciodromo,che da Ternova - Trnovca, è ideale per trekking o parzialmente in mountian-bike, in cima un panorama a 360° - Slovenia, Trieste, Grado e Apli
vicino a Gabrovizza -Gabrovec è possibile raggiungere la grotta che si apre con un'imponente ingresso sul fondo di una dolina alberata e consiste in un'ampia galleria poco inclinata, lunga 175 metri, alcuni tratti del pavimento argilloso sono piuttosto fangosi. Furono fatti vari scavi archeologici che hanno rinvenuto resti murari e vasellame preistorico e romano. Il nome deriva dai resti di Ursus spelaeus rinvenuti nei depositi di fondo. Accessibile a tutti purché dotati di una lampada.
Grotta dell'Orso
vicino a Gabrovizza -Gabrovec è possibile raggiungere la grotta che si apre con un'imponente ingresso sul fondo di una dolina alberata e consiste in un'ampia galleria poco inclinata, lunga 175 metri, alcuni tratti del pavimento argilloso sono piuttosto fangosi. Furono fatti vari scavi archeologici che hanno rinvenuto resti murari e vasellame preistorico e romano. Il nome deriva dai resti di Ursus spelaeus rinvenuti nei depositi di fondo. Accessibile a tutti purché dotati di una lampada.
da Malchina – Mavhinje attraverso Sgonico – Zgonik fino a Repen il percorso Gemina unisce diversi sentieri nella natura carsica del altipiano carsico da godersi a piedi, in mountain bike o a cavallo, che passano proprio davanti alla Casa Olea. L’itinerario si sviluppa sfruttando alcune strade poderali utilizzate un tempo come vie secondarie e di servizio per le attività agricole e pastorali. I numerosi cartelli con le frecce verdi su fondo giallo posti lungo la via indicano la direzione da percorrere, le osmize, gli agriturismi e le molte attività artigianali che si incontrano lungo il percorso. La segnaletica è arricchita anche da informazioni relative alla flora e alla fauna presenti lungo il tracciato. Il tracciato è stato così chiamato per omaggiare la strada romana che congiungeva Aquileia a Trieste. “Gemina” deriva con buona probabilità dal nome della XIII Legione, che costruì questo tratto viario, allora necessario a collegare l’impero romano con Lubiana.
Gemina Percorsi nel Cars Rurale - Poto podeželskega Krasa
da Malchina – Mavhinje attraverso Sgonico – Zgonik fino a Repen il percorso Gemina unisce diversi sentieri nella natura carsica del altipiano carsico da godersi a piedi, in mountain bike o a cavallo, che passano proprio davanti alla Casa Olea. L’itinerario si sviluppa sfruttando alcune strade poderali utilizzate un tempo come vie secondarie e di servizio per le attività agricole e pastorali. I numerosi cartelli con le frecce verdi su fondo giallo posti lungo la via indicano la direzione da percorrere, le osmize, gli agriturismi e le molte attività artigianali che si incontrano lungo il percorso. La segnaletica è arricchita anche da informazioni relative alla flora e alla fauna presenti lungo il tracciato. Il tracciato è stato così chiamato per omaggiare la strada romana che congiungeva Aquileia a Trieste. “Gemina” deriva con buona probabilità dal nome della XIII Legione, che costruì questo tratto viario, allora necessario a collegare l’impero romano con Lubiana.
per raggiungere la suggestiva dolina Riselce (e tante altre) si parte davanti al comune di Sgonico -Zgonik, proseguendo verso Rupinpiccolo - Repnič e appena arrivata all'oasi ecologica si gira a destra sul sentiero verso la palestra comunale, poi si prosegue seguendo i segnali in pietra carsica fino ad arrivare al Giardino Botanico di Sgonico - Botanični vrt
Sentiero Riselce Sgonico - Zgonik
per raggiungere la suggestiva dolina Riselce (e tante altre) si parte davanti al comune di Sgonico -Zgonik, proseguendo verso Rupinpiccolo - Repnič e appena arrivata all'oasi ecologica si gira a destra sul sentiero verso la palestra comunale, poi si prosegue seguendo i segnali in pietra carsica fino ad arrivare al Giardino Botanico di Sgonico - Botanični vrt
raggiungendo Rupinpiccolo - Repnič a piedi, dopo l’abitato, invece di proseguire per Borgo Grotta Gigante - Briščiki, salite a sinistra sul fianco di una bassa collina, passando tra due cave, il sentiero si trasforma in un tratturo sassoso che costeggia il Monte Lanaro, sboccando infine tra le case di Repen. Lungo questa strada, dopo circa 100 metri di salita, a sinistra si apre un largo sentiero che porta ad una cava: pochi metri prima della cava si nota l’inizio del muro gigantesco del castelliere. E' il primo castelliere della nostra zona che sia stato portato in luce e ora sia visitabile.
Castelliere di Rupinpiccolo-gradišče Repnič
raggiungendo Rupinpiccolo - Repnič a piedi, dopo l’abitato, invece di proseguire per Borgo Grotta Gigante - Briščiki, salite a sinistra sul fianco di una bassa collina, passando tra due cave, il sentiero si trasforma in un tratturo sassoso che costeggia il Monte Lanaro, sboccando infine tra le case di Repen. Lungo questa strada, dopo circa 100 metri di salita, a sinistra si apre un largo sentiero che porta ad una cava: pochi metri prima della cava si nota l’inizio del muro gigantesco del castelliere. E' il primo castelliere della nostra zona che sia stato portato in luce e ora sia visitabile.
seguendo il sentiero Gemina verso Coludrozza -Koludrovica nel centro del paese proseguite a sinistra per il sentiero fino a raggiungere lo stagno Rekikenca, proseguendo si arriva a Sales dove si può ammirare il pozzo dedicato a Lojze Spacal (noto pittore triestino di origine slovena)
Sentiero Rekikenca - Pešpot Rekikenca
seguendo il sentiero Gemina verso Coludrozza -Koludrovica nel centro del paese proseguite a sinistra per il sentiero fino a raggiungere lo stagno Rekikenca, proseguendo si arriva a Sales dove si può ammirare il pozzo dedicato a Lojze Spacal (noto pittore triestino di origine slovena)
a Sgonico seguendo il sentiero Gemina verso lo stagno Rekikenca si prosegue verso Sales, per salire al Monte Coste, (si prende il sentiero del CAI n. 45 e poi il sentiero 3), per superare un dislivello di 75 metri
Monte Coste
a Sgonico seguendo il sentiero Gemina verso lo stagno Rekikenca si prosegue verso Sales, per salire al Monte Coste, (si prende il sentiero del CAI n. 45 e poi il sentiero 3), per superare un dislivello di 75 metri
da Prepotto - Praprot (a soli 5 minuti d'auto) potete passeggiare sul sentiero di Lupinc Danilo, (realizzato in ricordo dei prigionieri russi che hanno costruito le trincee e ristrutturato nel 2014 in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale) da dove potete ammirare il panorama su tutto il golfo di Trieste. Si possono vedere anche due pastirske hiše, ripari agropastorali costruiti in pietra carsica. Nelle vicinanze potete visitare la grotta Lesa - jama Grižnica, la grotta Caterina - Katra jama o la grotta Azzurra - Zidaričeva pejca.
Parco “Lupinc Škaljunk”
da Prepotto - Praprot (a soli 5 minuti d'auto) potete passeggiare sul sentiero di Lupinc Danilo, (realizzato in ricordo dei prigionieri russi che hanno costruito le trincee e ristrutturato nel 2014 in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale) da dove potete ammirare il panorama su tutto il golfo di Trieste. Si possono vedere anche due pastirske hiše, ripari agropastorali costruiti in pietra carsica. Nelle vicinanze potete visitare la grotta Lesa - jama Grižnica, la grotta Caterina - Katra jama o la grotta Azzurra - Zidaričeva pejca.
nelle vicinanze di Prepotto - Praprot e Samatorza - Samatorca c’è un'ampia galleria (Zidaričeva pejca in sloveno) poco inclinata verso l'interno che si apre sul fianco di un’ampia dolina, è profonda appena 46 metri e ha uno sviluppo planimetrico di circa 225 m. La dolina e la grotta risultano utilizzate fin dalla preistoria, tanto che nei depositi di fondo si sono rinvenuti resti di animali preistorici, di attrezzi e di vasellame preistorici e storici. Accessibile a tutti.
Grotta Azzurra di Samatorza
nelle vicinanze di Prepotto - Praprot e Samatorza - Samatorca c’è un'ampia galleria (Zidaričeva pejca in sloveno) poco inclinata verso l'interno che si apre sul fianco di un’ampia dolina, è profonda appena 46 metri e ha uno sviluppo planimetrico di circa 225 m. La dolina e la grotta risultano utilizzate fin dalla preistoria, tanto che nei depositi di fondo si sono rinvenuti resti di animali preistorici, di attrezzi e di vasellame preistorici e storici. Accessibile a tutti.
grotta- jama Grižnica nelle vicinanze del parco Lupinc Škaljunk a Prepotto - Praprot
Grotta Lesa
grotta- jama Grižnica nelle vicinanze del parco Lupinc Škaljunk a Prepotto - Praprot
a Slivia - Slivno , a soli 10 minuti d'auto potete visitare la grotta profonda 100 metri, molto bella e fresca, si arriva con l'agribus (un trattore con rimorchio) per scendere i 200 gradini. solo con guida e prenotazione all'agriturismo "Torri di Slivia" (dove si acquista il biglietto)
Cave Towers Slivia
62a Località Aurisina Cave
a Slivia - Slivno , a soli 10 minuti d'auto potete visitare la grotta profonda 100 metri, molto bella e fresca, si arriva con l'agribus (un trattore con rimorchio) per scendere i 200 gradini. solo con guida e prenotazione all'agriturismo "Torri di Slivia" (dove si acquista il biglietto)
a San Giovanni di Timavo - Štivan dopo Sistiana - Sesljan (a 20 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik) dopo i lupi sulla parte sinistra possiamo visitare l'antica chiesa e proseguire passeggiando per i sentieri, vicino alle sorgive del splendido fiume Timavo
Bocche del Timavo
a San Giovanni di Timavo - Štivan dopo Sistiana - Sesljan (a 20 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik) dopo i lupi sulla parte sinistra possiamo visitare l'antica chiesa e proseguire passeggiando per i sentieri, vicino alle sorgive del splendido fiume Timavo
a Sistiana - Sesljan potete godervi una passeggiata panoramica e suggestiva (circa 1,7 km) a picco sul mare, costeggiando la Riserva naturale delle Falesie di Duino fino al castello di Duino. E' intitolato a Rainer Maria Rilke (poeta praghese che trovò ispirazione per le sue Elegie duinesi al tempo in cui visse a Duino, come ospite nel castello dei principi Thurn und Taxis, ai primi del Novecento.
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Recomendado por los habitantes de la zona
Rilke trail
19 Località Duino
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Recomendado por los habitantes de la zona
a Sistiana - Sesljan potete godervi una passeggiata panoramica e suggestiva (circa 1,7 km) a picco sul mare, costeggiando la Riserva naturale delle Falesie di Duino fino al castello di Duino. E' intitolato a Rainer Maria Rilke (poeta praghese che trovò ispirazione per le sue Elegie duinesi al tempo in cui visse a Duino, come ospite nel castello dei principi Thurn und Taxis, ai primi del Novecento.
passeggiata non impegnativa che va da Aurisina - Nabrežina (posteggiando nelle vicinanze della palestra comunale o della scuola media) verso S. Croce - Križ (circa 1,8 km), attraversa un ambiento boschivo. Il profumo di salvia vi accompagnerà lungo tutto il percorso. Il sentiero permette di raggiungere la vedetta Liburnia, un tempo torre piezometrica a servizio della rete idrica della città di Trieste, da dove potete godervi una splendido panorama sia sul Carso interno italiano e sloveno che sul golfo di Trieste fino a Grado. Nei pressi si incontra il sentiero dei pescatori - ribiška pot
Sentiero Tiziana Weiss (o sentiero della salvia)
passeggiata non impegnativa che va da Aurisina - Nabrežina (posteggiando nelle vicinanze della palestra comunale o della scuola media) verso S. Croce - Križ (circa 1,8 km), attraversa un ambiento boschivo. Il profumo di salvia vi accompagnerà lungo tutto il percorso. Il sentiero permette di raggiungere la vedetta Liburnia, un tempo torre piezometrica a servizio della rete idrica della città di Trieste, da dove potete godervi una splendido panorama sia sul Carso interno italiano e sloveno che sul golfo di Trieste fino a Grado. Nei pressi si incontra il sentiero dei pescatori - ribiška pot
dal centro storico di Aurisina - Nabrežina potete seguire il percorso che i pescatori percorrevano per raggiungere il mare oppure potete partire dalla palestra comunale Oltre l’orlo dell’altipiano carsico, il ciglione precipita in mare, raggiungibile 200 metri più in basso, con vertiginosi e panoramicissimi sentieri che costeggiano il crinale e attraversano il versante in cui – lasciato il calcare – affiora un terreno argilloso, impermeabile, rivolto a Sud e al riparo della bora (il vento di Trieste). Attraverso questo itinerario si percorrevano le antiche vie che portavano i pescatori alle Čupe (in sloveno l'antica imbarcazione usata per la pesca) e i contadini ai terrazzi coltivati, con una lunga scalinata fino ai porticcioli di Canovella, quello storico e quello moderno, dove potrete godervi una meritata sosta sulla spiaggia.
Ribiška pot
dal centro storico di Aurisina - Nabrežina potete seguire il percorso che i pescatori percorrevano per raggiungere il mare oppure potete partire dalla palestra comunale Oltre l’orlo dell’altipiano carsico, il ciglione precipita in mare, raggiungibile 200 metri più in basso, con vertiginosi e panoramicissimi sentieri che costeggiano il crinale e attraversano il versante in cui – lasciato il calcare – affiora un terreno argilloso, impermeabile, rivolto a Sud e al riparo della bora (il vento di Trieste). Attraverso questo itinerario si percorrevano le antiche vie che portavano i pescatori alle Čupe (in sloveno l'antica imbarcazione usata per la pesca) e i contadini ai terrazzi coltivati, con una lunga scalinata fino ai porticcioli di Canovella, quello storico e quello moderno, dove potrete godervi una meritata sosta sulla spiaggia.
partendo da Contovello - Kontovel (dallo stagno - mlaka) vicino a Prosecco - Prosek (a soli 5 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik) potete incamminarvi su un'bellissimo e panoramico sentiero che porta da Contovello - Kontovel al parco di Miramare, passando per la stazione ferroviaria. E' ombreggiato e facilmente percorribile, un'po impegnativo per la risalita.
Sentiero Natura
2 Via Beirut
partendo da Contovello - Kontovel (dallo stagno - mlaka) vicino a Prosecco - Prosek (a soli 5 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik) potete incamminarvi su un'bellissimo e panoramico sentiero che porta da Contovello - Kontovel al parco di Miramare, passando per la stazione ferroviaria. E' ombreggiato e facilmente percorribile, un'po impegnativo per la risalita.
intorno al castello i gardini paesaggistici di 22 ha sul mare, in residenza ducale del XIX secolo con serre e statue, raggiungibile anche dal sentiero Natura da Contovello - Kontovel (partendo dallo stagno - mlaka)
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Recomendado por los habitantes de la zona
Miramare Park
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intorno al castello i gardini paesaggistici di 22 ha sul mare, in residenza ducale del XIX secolo con serre e statue, raggiungibile anche dal sentiero Natura da Contovello - Kontovel (partendo dallo stagno - mlaka)
(strada Vicentina) oltre alla passeggiata, corsa o giro in mountain bike vi godrete uno splendido panorama sul golfo di Trieste fino a Grado; collega il paese di Prosecco - Prosek con quello di Opicina - Opčine; ottima vedetta per guardare la famosa regata Barcolana che si svolge proprio sotto i vostri occhi nella domenica di ottobre. Ideale anche per gli amanti dell'arrampicata!
Strada Napoleonica/ Napoleonska Cesta
(strada Vicentina) oltre alla passeggiata, corsa o giro in mountain bike vi godrete uno splendido panorama sul golfo di Trieste fino a Grado; collega il paese di Prosecco - Prosek con quello di Opicina - Opčine; ottima vedetta per guardare la famosa regata Barcolana che si svolge proprio sotto i vostri occhi nella domenica di ottobre. Ideale anche per gli amanti dell'arrampicata!
nelle vicinanze della strada Napoleonica, con un ampio posteggio potete passeggiare intorno al santuario per godervi un bellissimo panorama sul golfo di Trieste
Santuario Di Monte Grisa
455 Salita di Contovello
nelle vicinanze della strada Napoleonica, con un ampio posteggio potete passeggiare intorno al santuario per godervi un bellissimo panorama sul golfo di Trieste
comoda camminata o corsa, che va dall'obelisco di Opicina - Opčine (10 minuti d'auto) a Prosecco - Prosek, dà la possibilità di respirare aria quasi di montagna con vista sul golfo di Trieste, consigliato il sentiero parallelo che passa per il santuario di monte Grisa e attraversa il bosco in assoluta tranquillità
Obelisco
comoda camminata o corsa, che va dall'obelisco di Opicina - Opčine (10 minuti d'auto) a Prosecco - Prosek, dà la possibilità di respirare aria quasi di montagna con vista sul golfo di Trieste, consigliato il sentiero parallelo che passa per il santuario di monte Grisa e attraversa il bosco in assoluta tranquillità
per diversi sentieri segnalati nella valle, la principale via d'accesso di fondo valle alla Dolina Glinščice (in sloveno) è dall'abitato di Bagnoli della Rosandra - Boljunec (comune di Dolina) a soli 20 minuti d'auto da Sgonico- Zgonik La riserva naturale, nel centro della quale scorre l'unico corso d'acqua superficiale del Carso triestino, è una delle mete più amate dagli escursionisti triestini. E' ideale per le passeggiate, percorsi in bicicletta o arrampicate in mezzo alla natura. La Val Rosandra - dolina Glinščice è una splendida valle incontaminata che offre un paesaggio naturale noto per la quantità di specie faunistiche e vegetali e per la presenza di rari esemplari animali, caratterizzato inoltre, da fenomeni carsici superficiali e innumerevoli grotte. La valle è divisa in due dal torrente Rosandra - Glinščica che sfocia poi in mare nel Golfo di Trieste. Numerosi sono i siti archeologici, i resti dei castellieri, l’acquedotto romano, i resti del castello medievale a Moccò e poi le tipiche ghiacciaie (jazere) costruite in tempi antichi per custodire il ghiaccio invernale.
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Recomendado por los habitantes de la zona
Natural Reserve of Val Rosandra
270 Zona Artigianale Dolina
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per diversi sentieri segnalati nella valle, la principale via d'accesso di fondo valle alla Dolina Glinščice (in sloveno) è dall'abitato di Bagnoli della Rosandra - Boljunec (comune di Dolina) a soli 20 minuti d'auto da Sgonico- Zgonik La riserva naturale, nel centro della quale scorre l'unico corso d'acqua superficiale del Carso triestino, è una delle mete più amate dagli escursionisti triestini. E' ideale per le passeggiate, percorsi in bicicletta o arrampicate in mezzo alla natura. La Val Rosandra - dolina Glinščice è una splendida valle incontaminata che offre un paesaggio naturale noto per la quantità di specie faunistiche e vegetali e per la presenza di rari esemplari animali, caratterizzato inoltre, da fenomeni carsici superficiali e innumerevoli grotte. La valle è divisa in due dal torrente Rosandra - Glinščica che sfocia poi in mare nel Golfo di Trieste. Numerosi sono i siti archeologici, i resti dei castellieri, l’acquedotto romano, i resti del castello medievale a Moccò e poi le tipiche ghiacciaie (jazere) costruite in tempi antichi per custodire il ghiaccio invernale.
a 15 minuti d'auto potete raggiungere il posteggio vicino all'area di ricerca di Padriciano - Padriče, per godervi un escursione e godervi lo spettacolare panorama su Trieste. Potete anche ammirare diversi animali da fattoria come mucche, asini e maiali. Ci sono diversi sentieri che portano verso Basovizza o verso Conconello
Parco Globojner
a 15 minuti d'auto potete raggiungere il posteggio vicino all'area di ricerca di Padriciano - Padriče, per godervi un escursione e godervi lo spettacolare panorama su Trieste. Potete anche ammirare diversi animali da fattoria come mucche, asini e maiali. Ci sono diversi sentieri che portano verso Basovizza o verso Conconello
a soli 30 minuti d'auto vicino a Basovizza - Bazovica c'è un rilievo montuoso più alto del Carso triestino (Kokoš in sloveno - 660 metri), al confine tra Italia e Slovenia ideale per un'escursione sia a piedi che in bicicletta. Si raggiunge dall'abitato di Basovizza, attraversato il centro del paese seguendo le indicazioni per il valico di Basovizza, appena usciti dal centro abitato, lungo un viale alberato, si apre, sulla destra, uno spiazzo.
Monte Cocusso
a soli 30 minuti d'auto vicino a Basovizza - Bazovica c'è un rilievo montuoso più alto del Carso triestino (Kokoš in sloveno - 660 metri), al confine tra Italia e Slovenia ideale per un'escursione sia a piedi che in bicicletta. Si raggiunge dall'abitato di Basovizza, attraversato il centro del paese seguendo le indicazioni per il valico di Basovizza, appena usciti dal centro abitato, lungo un viale alberato, si apre, sulla destra, uno spiazzo.
il sentiero Pot pesnikov si raggiunge a soli 5 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik raggiungendo il paese Col dopo il paese Repen. Si lascia l'automobile presso il parcheggio del cimitero di Col, si prosegue lungo la strada asfaltata in direzione Col (la Rocca alla vostra destra). Giunti in centro del paese, si svolta a destra in discesa sulla strada asfaltata. Qui comincia il Sentiero dei poeti. Arrivati alla fine, si svolta a destra, e si prosegue fino a raggiungere la cappella votiva. Da qui il percorso si ricongiunge con il Sentiero Tabor. Il sentiero è dedicato ai poeti Srečko Kosovel, Umberto Saba e Igo Gruden, i quali hanno maggiormente rappresentato il territorio carsico nelle loro poesie. La passeggiata si snoda su una strada asfaltata chiusa al traffico veicolare lunga circa 500 metri, immersa nel verde e nell'ombra delle querce.
Sentiero dei poeti
il sentiero Pot pesnikov si raggiunge a soli 5 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik raggiungendo il paese Col dopo il paese Repen. Si lascia l'automobile presso il parcheggio del cimitero di Col, si prosegue lungo la strada asfaltata in direzione Col (la Rocca alla vostra destra). Giunti in centro del paese, si svolta a destra in discesa sulla strada asfaltata. Qui comincia il Sentiero dei poeti. Arrivati alla fine, si svolta a destra, e si prosegue fino a raggiungere la cappella votiva. Da qui il percorso si ricongiunge con il Sentiero Tabor. Il sentiero è dedicato ai poeti Srečko Kosovel, Umberto Saba e Igo Gruden, i quali hanno maggiormente rappresentato il territorio carsico nelle loro poesie. La passeggiata si snoda su una strada asfaltata chiusa al traffico veicolare lunga circa 500 metri, immersa nel verde e nell'ombra delle querce.
soli 10 minuti d'auro raggiungete Repen - Monrupino dove in una natura ancora intatta e incontaminata si potrà godere della tranquillità e del silenzio. Durante le passeggiate si potrà ammirare, oltre le bellezze architettoniche e storiche come la Casa Carsica a Repen e la Rocca di Monrupino, le peculiarità del territorio come ad esempio gli stagni, le cave, le grotte, le doline, le formazioni calcaree, la tipica boscaglia carsica e la landa carsica. Non sarà di rado incontrare anche qualche animale selvatico come il capriolo. Il sentiero Tabor - Lasciata l’automobile presso il parcheggio del cimitero di Col, si prosegue lungo la strada asfaltata fino ad arrivare ai famosi Torrioni di Monrupino. Si prosegue in discesa fino ad un incrocio: le indicazioni fanno proseguire a sinistra in salita. Poco dopo, ancora a sinistra lasciando sulla destra una cappella votiva, inizia l’erta in pavè che porta al Santuario di Monrupino. Dalla rocca si gode uno splendido panorama, anche del territorio della vicina Slovenia. Dal Santuario si scende con una ripida stradina nell’abitato di Col; alla fine della strada, dopo aver svoltato a sinistra, si ritorna al punto di partenza.
Monrupino
soli 10 minuti d'auro raggiungete Repen - Monrupino dove in una natura ancora intatta e incontaminata si potrà godere della tranquillità e del silenzio. Durante le passeggiate si potrà ammirare, oltre le bellezze architettoniche e storiche come la Casa Carsica a Repen e la Rocca di Monrupino, le peculiarità del territorio come ad esempio gli stagni, le cave, le grotte, le doline, le formazioni calcaree, la tipica boscaglia carsica e la landa carsica. Non sarà di rado incontrare anche qualche animale selvatico come il capriolo. Il sentiero Tabor - Lasciata l’automobile presso il parcheggio del cimitero di Col, si prosegue lungo la strada asfaltata fino ad arrivare ai famosi Torrioni di Monrupino. Si prosegue in discesa fino ad un incrocio: le indicazioni fanno proseguire a sinistra in salita. Poco dopo, ancora a sinistra lasciando sulla destra una cappella votiva, inizia l’erta in pavè che porta al Santuario di Monrupino. Dalla rocca si gode uno splendido panorama, anche del territorio della vicina Slovenia. Dal Santuario si scende con una ripida stradina nell’abitato di Col; alla fine della strada, dopo aver svoltato a sinistra, si ritorna al punto di partenza.
a soli 10 minuti d'auto nel comune di Repen trovate la Riserva Naturale Regionale del Monte Orsario (Medvedjak in sloveno - medved=orso) nell'area è possibile osservare numerose doline, conche circolari causate dall'erosione dell'acqua; ma sono presenti anche molti campi solcati, rocce calcaree affioranti con scannellature, fori e vaschette di corrosione modellate dagli agenti atmosferici. Si tratta dei famosi fenomeni tipici del carsismo superficiale. Il nome ricorda la presenza dell’orso in queste zone, in epoche ancora recenti. Presso la prima tabella indicatrice parte un sentierino che dopo pochi passi arriva ad uno stagno artificiale ricavato da un piccolo campo solcato. Il sentiero principale prosegue attraversando la boscaglia e in seguito la landa carsica parzialmente incespugliata. Prima di arrivare alla cima del si attraversa una matura pineta a pino nero e poi ancora un bosco misto con alcuni campi solcati. In vetta, presso i ruderi delle caserme della fine degli anni ’30, si trova una torretta in legno. Da qui la vista spazia a 360°, sia verso il mare che verso la vicina Slovenia.
Monte Orsario
a soli 10 minuti d'auto nel comune di Repen trovate la Riserva Naturale Regionale del Monte Orsario (Medvedjak in sloveno - medved=orso) nell'area è possibile osservare numerose doline, conche circolari causate dall'erosione dell'acqua; ma sono presenti anche molti campi solcati, rocce calcaree affioranti con scannellature, fori e vaschette di corrosione modellate dagli agenti atmosferici. Si tratta dei famosi fenomeni tipici del carsismo superficiale. Il nome ricorda la presenza dell’orso in queste zone, in epoche ancora recenti. Presso la prima tabella indicatrice parte un sentierino che dopo pochi passi arriva ad uno stagno artificiale ricavato da un piccolo campo solcato. Il sentiero principale prosegue attraversando la boscaglia e in seguito la landa carsica parzialmente incespugliata. Prima di arrivare alla cima del si attraversa una matura pineta a pino nero e poi ancora un bosco misto con alcuni campi solcati. In vetta, presso i ruderi delle caserme della fine degli anni ’30, si trova una torretta in legno. Da qui la vista spazia a 360°, sia verso il mare che verso la vicina Slovenia.
a 15 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik, raggiungete il paese Ceroglie - Cerovlje vicino alla chiesa oppure da Adventure Park Trieste, da dove proseguite per l'escursione la collina dell' Ermada -Grmada - itinerario della Grande guerra
Monte Ermada
a 15 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik, raggiungete il paese Ceroglie - Cerovlje vicino alla chiesa oppure da Adventure Park Trieste, da dove proseguite per l'escursione la collina dell' Ermada -Grmada - itinerario della Grande guerra
la più grande manifestazione velistica del mondo, con più partecipanti in assoluto, si svolge nella prima metà di ottobre (di solito la seconda domenica)
Barcolana regata Trieste
la più grande manifestazione velistica del mondo, con più partecipanti in assoluto, si svolge nella prima metà di ottobre (di solito la seconda domenica)
Non lontano
a 35 minuti d'auto potete raggiungere la riserva naturale lagunare alla foce dell'Isonzo caratterizzata da boschi e zone paludose con sentieri e fauna autoctona
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Recomendado por los habitantes de la zona
Riserva Naturale Regionale della Foce dell'Isonzo Isola della Cona
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a 35 minuti d'auto potete raggiungere la riserva naturale lagunare alla foce dell'Isonzo caratterizzata da boschi e zone paludose con sentieri e fauna autoctona
a sole 2 ore d'auto da Sgonico - Zgonik, potete rinfrescarvi sulla montagna delle Alpi Giulie, che si trova nel comune di Tarvisio, dove in inverno si scia. Il santuario e il rifugio, che si trovano in cima, sono raggiungibili a piedi, attraverso il suggestivo Sentiero del Pellegrino che si snoda tra i boschi della foresta di Tarvisio, oppure con la telecabina che parte da Camporosso.
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Monte Santo di Lussari
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a sole 2 ore d'auto da Sgonico - Zgonik, potete rinfrescarvi sulla montagna delle Alpi Giulie, che si trova nel comune di Tarvisio, dove in inverno si scia. Il santuario e il rifugio, che si trovano in cima, sono raggiungibili a piedi, attraverso il suggestivo Sentiero del Pellegrino che si snoda tra i boschi della foresta di Tarvisio, oppure con la telecabina che parte da Camporosso.
a pochi chilometri da Gorizia, un suggestivo itinerario tra storia e natura. Grazie ad una serie di percorsi facili e adatti a tutti, si possono scoprire diverse strutture e i monumenti costruiti sulle pendici e sulle quattro cime di questo rilievo carsico risalenti alla Grande Guerra.
Monte San Michele
a pochi chilometri da Gorizia, un suggestivo itinerario tra storia e natura. Grazie ad una serie di percorsi facili e adatti a tutti, si possono scoprire diverse strutture e i monumenti costruiti sulle pendici e sulle quattro cime di questo rilievo carsico risalenti alla Grande Guerra.
a 30 minuti d'auto potete raggiungere Doberdò del lago - Doberdob La Riserva Naturale Regionale Laghi di Doberdò e Pietrarossa, istituita nel 1996, è un'area protetta friulana adagiata sul Carso goriziano in un territorio che si estende a cavallo dei comuni di Doberdò del Lago - Doberdob, Monfalcone e Ronchi dei Legionari. Ciò che rende unica questa zona della regione è la presenza di due grandi depressioni carsiche occupate da due laghi separati da rilievi calcarei. La presenza di zone umide, praticamente assenti su tutto il Carso, ha consentito lo sviluppo di ambienti naturali rarissimi in questa area del Paese che è un piacere scoprire passeggiando lungo i sentieri si snodano sul territorio, attraverso habitat tipici degli ambienti aridi, come prati di landa e campi solcati, e delle zone umide che circondano i laghi. I 4 trekking più affascinanti: IL PERCORSO DELLA RISERVA Occorrono circa 4 ore per completare questo itinerario impegnativo. Lungo il percorso si avrà l'opportunità di ammirare siti di interesse storico e naturalistico, come Casa Cadorna, e il cunicolo della prima guerra mondiale, attraverso il quale si raggiunge un magnifico punto panoramico che si affaccia sul lago. Tra folti pioppi, fresche acque argentee, lande cespugliate tipiche delle zone ripariali, e ripide pareti di roccia attrezzate per l'arrampicata, la passeggiata si rivela un'esperienza piacevole che permette di ottenere una visione a 360° dell'area protetta. PERCORSO AD ANELLO BREVE E' adatto a tutti il semplice itinerario che, in soli 30 minuti di cammino, permette di osservare le zone più interessanti della riserva. Si parte dal centro visite per poi proseguire verso la vecchia cava Solvay. Con lo sguardo si raggiunge facilmente la laguna di Grado e ci si può soffermare ad ammirare il punto di contatto tra il Carso e la pianura. Passeggiando nella fitta boscaglia, dapprima tra cespugli, pietrai e arbusti e poi tra carpini neri e ornielli, si gode dell'opportunità di scoprire una delle zone più rigogliose e affascinanti della riserva naturale. PERCORSO AD ANELLO LUNGO Ripercorrendo alcune delle tappe del Percorso della Riserva, quello ad Anello Lungo permette di visitare in un'ora e mezza alcuni dei siti più interessanti dell'area protetta, come la zona sorgentizia che emerge tra il folto dei pioppi, la cima del Colle Nero, raggiungibile attraverso una scalinata munita di corda di acciaio, l'antico castelliere, in cui si può anche entrare, e le baracche militari del primo conflitto mondiale disseminate lungo il sentiero. PERCORSO FINO AL LAGO DI DOBERDO' La passeggiata fino al lago è una sorta di versione ridotta del Percorso della Riserva, oltrepassata la cava di Solvay, il Colle Nero, Casa Cadorna e le pareti per l'arrampicata ed una volta raggiunta la zona sorgentizia e il sentiero che, in discesa, conduce al pontile panoramico, lo sguardo è immediatamente rapito dalla magnifica flora lacustre. Guardando con attenzione e, con un poco di fortuna, si potranno scorgere anche le graziose oche e le anatre in volo che popolano il bacino.
Lago di Doberdò
a 30 minuti d'auto potete raggiungere Doberdò del lago - Doberdob La Riserva Naturale Regionale Laghi di Doberdò e Pietrarossa, istituita nel 1996, è un'area protetta friulana adagiata sul Carso goriziano in un territorio che si estende a cavallo dei comuni di Doberdò del Lago - Doberdob, Monfalcone e Ronchi dei Legionari. Ciò che rende unica questa zona della regione è la presenza di due grandi depressioni carsiche occupate da due laghi separati da rilievi calcarei. La presenza di zone umide, praticamente assenti su tutto il Carso, ha consentito lo sviluppo di ambienti naturali rarissimi in questa area del Paese che è un piacere scoprire passeggiando lungo i sentieri si snodano sul territorio, attraverso habitat tipici degli ambienti aridi, come prati di landa e campi solcati, e delle zone umide che circondano i laghi. I 4 trekking più affascinanti: IL PERCORSO DELLA RISERVA Occorrono circa 4 ore per completare questo itinerario impegnativo. Lungo il percorso si avrà l'opportunità di ammirare siti di interesse storico e naturalistico, come Casa Cadorna, e il cunicolo della prima guerra mondiale, attraverso il quale si raggiunge un magnifico punto panoramico che si affaccia sul lago. Tra folti pioppi, fresche acque argentee, lande cespugliate tipiche delle zone ripariali, e ripide pareti di roccia attrezzate per l'arrampicata, la passeggiata si rivela un'esperienza piacevole che permette di ottenere una visione a 360° dell'area protetta. PERCORSO AD ANELLO BREVE E' adatto a tutti il semplice itinerario che, in soli 30 minuti di cammino, permette di osservare le zone più interessanti della riserva. Si parte dal centro visite per poi proseguire verso la vecchia cava Solvay. Con lo sguardo si raggiunge facilmente la laguna di Grado e ci si può soffermare ad ammirare il punto di contatto tra il Carso e la pianura. Passeggiando nella fitta boscaglia, dapprima tra cespugli, pietrai e arbusti e poi tra carpini neri e ornielli, si gode dell'opportunità di scoprire una delle zone più rigogliose e affascinanti della riserva naturale. PERCORSO AD ANELLO LUNGO Ripercorrendo alcune delle tappe del Percorso della Riserva, quello ad Anello Lungo permette di visitare in un'ora e mezza alcuni dei siti più interessanti dell'area protetta, come la zona sorgentizia che emerge tra il folto dei pioppi, la cima del Colle Nero, raggiungibile attraverso una scalinata munita di corda di acciaio, l'antico castelliere, in cui si può anche entrare, e le baracche militari del primo conflitto mondiale disseminate lungo il sentiero. PERCORSO FINO AL LAGO DI DOBERDO' La passeggiata fino al lago è una sorta di versione ridotta del Percorso della Riserva, oltrepassata la cava di Solvay, il Colle Nero, Casa Cadorna e le pareti per l'arrampicata ed una volta raggiunta la zona sorgentizia e il sentiero che, in discesa, conduce al pontile panoramico, lo sguardo è immediatamente rapito dalla magnifica flora lacustre. Guardando con attenzione e, con un poco di fortuna, si potranno scorgere anche le graziose oche e le anatre in volo che popolano il bacino.
Slovenia
a 20 minuti d'auto da Sgonico- Zgonik raggiungete il paese Razdrto proprio sotto il monte Nanos, detto altopiano della bora (vento forte del Carso), per iniziare a piedi la salita del ripido sentiero che vi porta a 1.250 metri d'altitudine con uno splendido panorama. A soli 20 minuti ci sono le grotte di Postumia e il castello di Predjama.
Nanos
a 20 minuti d'auto da Sgonico- Zgonik raggiungete il paese Razdrto proprio sotto il monte Nanos, detto altopiano della bora (vento forte del Carso), per iniziare a piedi la salita del ripido sentiero che vi porta a 1.250 metri d'altitudine con uno splendido panorama. A soli 20 minuti ci sono le grotte di Postumia e il castello di Predjama.
attraverso il confine di Gorjansko oppure Fernetti si raggiunge il paese Pliskovica vicino a Dutovlje. Il sentiero didattico è ideale per una breve passeggiata pianeggiante adatta anche ai bambini. Nel cuore di Pliskovica ha inizio l’interessante percorso circolare segnato dalla pietra in cui è incisa una pecorella, simbolo di questo borgo carsico. Seguendo i vari segni, si arriva sulla tipica landa, per poi passare agli infiniti muri di pietra costruiti dagli abitanti locali, quando decisero di trasformare questo paesaggio roccioso in prati, pascoli e campi. Grazie ai cartelli informativi, potrete scoprire le curiosità della landa carsica, conoscere gli uccelli locali e imparare qualcosa di più sugli stagni, sulla loro importanza nella storia passata e al giorno d’oggi. Il sentiero puramente didattico è ideale anche per chi desidera godersi una piacevole camminata nel tipico paesaggio del Carso.
Pliskina pot
11 Pliskovica
attraverso il confine di Gorjansko oppure Fernetti si raggiunge il paese Pliskovica vicino a Dutovlje. Il sentiero didattico è ideale per una breve passeggiata pianeggiante adatta anche ai bambini. Nel cuore di Pliskovica ha inizio l’interessante percorso circolare segnato dalla pietra in cui è incisa una pecorella, simbolo di questo borgo carsico. Seguendo i vari segni, si arriva sulla tipica landa, per poi passare agli infiniti muri di pietra costruiti dagli abitanti locali, quando decisero di trasformare questo paesaggio roccioso in prati, pascoli e campi. Grazie ai cartelli informativi, potrete scoprire le curiosità della landa carsica, conoscere gli uccelli locali e imparare qualcosa di più sugli stagni, sulla loro importanza nella storia passata e al giorno d’oggi. Il sentiero puramente didattico è ideale anche per chi desidera godersi una piacevole camminata nel tipico paesaggio del Carso.
a soli 30 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik potete visitare il parco delle Škocjanske jame per trekking, escursioni e corsa
Regijski park Škocjanske jame
a soli 30 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik potete visitare il parco delle Škocjanske jame per trekking, escursioni e corsa
Vipavska dolina (vallata) per trascorrere una giornata tra passeggiate, corse, assaggiando i prodotti gastronomici della zona accompagnati dal buon vino a soli 30 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik. Da Ajdovščina si può raggiungere le foci del fiume Hubelj sia in auto che a piedi passeggiando per il sentiero vicino all'acqua, raggiungendo la trattoria Gostilna pri izviru Hublja (consigliato prenotare telefonicamente), dove si possono mangiare dei ottimi piatti gastronomici (idrijski žlikrofi, brodo di funghi, carne in vari modi, kuhani štruklji (struccoli cotti) con noci, ricotta o mirtilli e tant'altro.
Vipava - Ajdovščina
Vipavska dolina (vallata) per trascorrere una giornata tra passeggiate, corse, assaggiando i prodotti gastronomici della zona accompagnati dal buon vino a soli 30 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik. Da Ajdovščina si può raggiungere le foci del fiume Hubelj sia in auto che a piedi passeggiando per il sentiero vicino all'acqua, raggiungendo la trattoria Gostilna pri izviru Hublja (consigliato prenotare telefonicamente), dove si possono mangiare dei ottimi piatti gastronomici (idrijski žlikrofi, brodo di funghi, carne in vari modi, kuhani štruklji (struccoli cotti) con noci, ricotta o mirtilli e tant'altro.
a soli 35 minuti d'auto vicino a a Kostanjevica potete godervi una passeggiata nella natura carsica, con un panorama meraviglioso, rifocillandovi in cima al rifugio Stjenka. Anche i sentieri vicini sono ideali per chi pratica mountain bike.
Trstelj
a soli 35 minuti d'auto vicino a a Kostanjevica potete godervi una passeggiata nella natura carsica, con un panorama meraviglioso, rifocillandovi in cima al rifugio Stjenka. Anche i sentieri vicini sono ideali per chi pratica mountain bike.
a soli 35 minuti d'auto potete godervi la cima alta 1.027 metri, alla quale potete accedere da più direzioni: tuttavia, la più amata è quella del sentiero Magajna, che inizia nella Valle di Vreme. La catena stupisce gli escursionisti grazie ai suoi infiniti pendii pianeggianti, cosparsi di prati fiorenti in estate e su cui pascolano innumerevoli esemplari di pecore. Raggiungendo la sommità di Vremščica, rimarrete esterrefatti dalle vedute che vi circondano, ammirando il Mar Adriatico, le Dolomiti e le Alpi Giulie oppure i colli Brkini e la Čičarija. Qui potrete fare una sosta e visitare la chiesa ristrutturata di San Urbano, passeggiare tra i pascoli e scoprire la ricca biodiversità carsica e, infine, fare ritorno al punto di partenza.
Vremščica
a soli 35 minuti d'auto potete godervi la cima alta 1.027 metri, alla quale potete accedere da più direzioni: tuttavia, la più amata è quella del sentiero Magajna, che inizia nella Valle di Vreme. La catena stupisce gli escursionisti grazie ai suoi infiniti pendii pianeggianti, cosparsi di prati fiorenti in estate e su cui pascolano innumerevoli esemplari di pecore. Raggiungendo la sommità di Vremščica, rimarrete esterrefatti dalle vedute che vi circondano, ammirando il Mar Adriatico, le Dolomiti e le Alpi Giulie oppure i colli Brkini e la Čičarija. Qui potrete fare una sosta e visitare la chiesa ristrutturata di San Urbano, passeggiare tra i pascoli e scoprire la ricca biodiversità carsica e, infine, fare ritorno al punto di partenza.
a 50 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik, ideale per trekking o mountain bike il monte Slavnik con i suoi 1028 metri, è il più alto dell’Istria slovena. Dalla cima si gode di un panorama a dir poco favoloso sul Golfo di Trieste, le Alpi Carniche e Giulie, le Caravanche e le Alpi di Kamnik, l’Istria croata e le montagne di Gorski Kotar, la valle del Vipava e il monte Nanos. Potete rifocilarvi al rifugio Tumova koča na Salvniku.
Slavnik
a 50 minuti d'auto da Sgonico - Zgonik, ideale per trekking o mountain bike il monte Slavnik con i suoi 1028 metri, è il più alto dell’Istria slovena. Dalla cima si gode di un panorama a dir poco favoloso sul Golfo di Trieste, le Alpi Carniche e Giulie, le Caravanche e le Alpi di Kamnik, l’Istria croata e le montagne di Gorski Kotar, la valle del Vipava e il monte Nanos. Potete rifocilarvi al rifugio Tumova koča na Salvniku.
a più di un ora d'auto da Sgonico - Zgonik trovate il monte Snežnik (Nevoso) è la cima più alta del carso sloveno. Dalle sue tre cime, coperte di neve fino a primavera inoltrata, si apre un’incredibile vista su gran parte della Slovenia, sull’Istria, sul Quarnero e sul Golfo di Trieste. Grazie alla ricca vegetazione e alle sue bellezze naturali è stato dichiarato riserva botanica. Vari sentieri conducono in vetta, il più famoso è pero quello che parte da Sviščaki. In cima ci sono la baita Draga Karolina e un rifugio, dove i visitatori possono rinfrescarsi e riposare prima della discesa a valle.
Snežnik
a più di un ora d'auto da Sgonico - Zgonik trovate il monte Snežnik (Nevoso) è la cima più alta del carso sloveno. Dalle sue tre cime, coperte di neve fino a primavera inoltrata, si apre un’incredibile vista su gran parte della Slovenia, sull’Istria, sul Quarnero e sul Golfo di Trieste. Grazie alla ricca vegetazione e alle sue bellezze naturali è stato dichiarato riserva botanica. Vari sentieri conducono in vetta, il più famoso è pero quello che parte da Sviščaki. In cima ci sono la baita Draga Karolina e un rifugio, dove i visitatori possono rinfrescarsi e riposare prima della discesa a valle.
Visite turistiche
PromoTurismoFVG InfoPoint di Sistiana
sul Carso triestino nella provincia di Trieste trovate nei paesi dei suggerimenti di viaggio e le descrizioni delle particolarità del territorio
Tra mare e Carso Provincia di Trieste - Z morja na Kras Pokrajina Trst
sul Carso triestino nella provincia di Trieste trovate nei paesi dei suggerimenti di viaggio e le descrizioni delle particolarità del territorio